Da ‘Art Crimes’ all’Ambrosiana a Robert Rauschenberg al Museo del Novecento: una selezione delle mostre della Milano Art Week.
La primavera milanese si accende con la Milano Art Week 2025, dall’1 al 6 aprile, rassegna culturale nella quale si inserisce anche miart, la fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea (4-6 aprile, Allianz MiCo). Musei, fondazioni e spazi indipendenti si uniscono in un calendario ricchissimo, tra inaugurazioni, performance e dialoghi. Tra le decine di eventi, abbiamo selezionato – non con poca fatica, ma il programma completo è consultabile qui – cinque mostre da segnare in agenda. Dal Pop Surrealismo di Accardi all’Ambrosiana alle visioni di Rauschenberg: ecco i must-see della settimana dell’arte.
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Rauschenberg e il Novecento al Museo del Novecento
Il Museo del Novecento (Piazza Duomo 8, MM1 Duomo) festeggia il centenario di Robert Rauschenberg con Rauschenberg e il Novecento, dal 5 aprile. In collaborazione con miart e Fiera Milano, la mostra mette in dialogo le opere dell’artista americano – icona del New Dada e della Pop Art – con i capolavori delle collezioni civiche. Dai collage sperimentali alle serigrafie, Rauschenberg si confronta con il XX secolo italiano, tra Fontana e Burri. Un’occasione unica per esplorare il tema di miart 2025, among friends, che celebra l’amicizia nell’arte. Il riallestimento delle sezioni Controverse modernità e Segno e materia completa un’esperienza immersiva nel cuore della Milano culturale.
Pastorale: Nico Vascellari a Palazzo Reale
Dal 2 aprile, la Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale (Piazza Duomo 12, MM1 Duomo) si trasforma con Pastorale, il progetto site-specific di Nico Vascellari. Ispirata ai bombardamenti del 1943 e all’esposizione di Guernica di Picasso nel 1953, l’installazione monumentale dialoga con la storia dello spazio. Vascellari, maestro della sperimentazione, crea un ambiente che intreccia memoria e contemporaneità, sfidando i visitatori a riflettere sul peso del passato. Un appuntamento che unisce arte e architettura in uno dei luoghi simbolo della città.

Art Crimes: Angelo Accardi all’Ambrosiana
Dal 3 al 28 aprile, la Veneranda Biblioteca Ambrosiana (Piazza Pio XI 2, MM1 Cordusio) ospita Art Crimes, l’installazione site-specific di Angelo Accardi. Il maestro del Pop Surrealismo trasforma la Sala del Foro Romano in un laboratorio di idee, intrecciando tele, video e sculture con i tesori rinascimentali di Leonardo e Caravaggio. Qui, Accardi dialoga con la Scuola di Atene di Raffaello, rivisitandola con giganti come Warhol e Picasso, in un mix irriverente e giocoso. Perché, in fondo, ogni capolavoro è un furto trasformato in creazione, sembra suggerire l’artista. L’ingresso è gratuito da Piazza San Sepolcro
Shirin Neshat al PAC
Il PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea (Via Palestro 14, MM1 Palestro) apre il 28 marzo la prima grande personale italiana di Shirin Neshat. Body of Evidence (fino al 29 giugno) esplora identità, genere e contraddizioni del mondo contemporaneo attraverso fotografie e filmati dell’artista iraniana. Il public program parte il 31 marzo con la proiezione di Land of Dreams al Cinema Arlecchino, in collaborazione con Cineteca Milano. Neshat usa l’arte come lente per indagare la complessità umana, offrendo una riflessione potente che risuona con l’attualità. Un viaggio visivo che scuote e affascina.
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John Giorno: a labour of LOVE in Triennale
Dal 5 aprile, la Triennale Milano (Viale Alemagna 6, MM1 Cadorna) presenta John Giorno: a labour of LOVE, un omaggio al poeta e performer americano amico di Rauschenberg e Warhol. Curata da Nicola Ricciardi ed Eleonora Molignani, la mostra svela le collaborazioni di Giorno con i giganti del Novecento attraverso archivi della Giorno Poetry Systems. Il 5 aprile, l’evento poetry readings & free tattoos offre letture dal vivo e tatuaggi handpoke gratuiti con versi del poeta. Un’esperienza multisensoriale che celebra l’amicizia e la sperimentazione, in linea con lo spirito della Milano Art Week.
5+1 menzione speciale per miart 2025
Alla selezione, aggiungiamo – dal 4 al 6 aprile – miart, la fiera d’arte moderna e contemporanea diretta da Nicola Ricciardi, illumina Allianz MiCo a Milano. Con il tema among friends, omaggia Robert Rauschenberg nel suo centenario, celebrando l’amicizia tra gallerie, artisti e istituzioni. Tre sezioni – Established, Emergent e Portal – raccontano oltre un secolo di storia dell’arte, dai maestri del Novecento alla sperimentazione attuale, con pittura, scultura, design e video. Coinvolte 179 gallerie da 31 Paesi e 5 continenti, in un evento che unisce passato e futuro.
Immagini da Ufficio Stampa / In copertina Shirin Neshat, Rebellious Silence